Un tempo questo mare, chiamato “Mare Nostrum” univa genti, costumi, culture, oggi, purtroppo, è divenuto un confine blindato che separa e stermina, affogando in un irresponsabile oblio quel che resta della nostra umanità. E’ una strage tanto silenziosa quanto annunciata, quella che si è consumata nel Mediterraneo, dal 1988 sino ad oggi, sotto gli occhi di un’Europa indifferente, in cui sono morte circa 20.000 persone nel tentativo di raggiungere i paesi europei, la cui stima è certamente suscettibile di subire pesanti aumenti perché sono contate solo le vittime dei naufragi di cui si ha notizia, non potendo, però, annotare quelle che, secondo le denunce arrivate dall’altra sponda del Mediterraneo, sono partite e mai arrivate. (more…)
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IL MEDITERRANEO: UN IMMENSO SEPOLCRO
4 Febbraio 2012 · Nessun commento
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CROLLA IL TESORETTO DELLE FAMIGLIE ITALIANE
2 Febbraio 2012 · Nessun commento
Gli italiani, ora, risparmiano sempre meno e le famiglie che, un tempo, erano additate come autentiche “formichine”, hanno abbandonato, purtroppo, la buona abitudine di accantonare un po’ di soldi per il futuro perché versano in difficoltà a causa della persistente recessione economica. Negli ultimi vent’anni, il risparmio delle famiglie italiane è crollato del 60%, e, tuttora, l’abitazione si conferma come il bene rifugio per eccellenza. Tutto ciò si evince da un’analisi, fondata sull’elaborazione di dati Istat, da cui emerge il sorprendente e il preoccupante dato: il risparmio complessivo, dal 1990, è diminuito di circa venti miliardi di euro, tanto è vero che, all’inizio degli anni ’2000, per ogni 100 euro di reddito se ne risparmiavano 23, oggi le famiglie italiane riescono a metterne da parte meno di 10. Il che significa che una parte anche consi (more…)
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L’OTTOCENTO, ARTEFICE DI GRANDI E DURATURI MUTAMENTI
30 Gennaio 2012 · Nessun commento
Un incisivo Ottocento, secondo “ Il passato del nostro presente” del saggista Salvatore Lupo, è quello che più ha influenzato il nostro presente, perché è stata l’epoca di un grande mutamento, profondo e accelerato se posto a confronto con i tempi lenti delle trasformazioni, avvenute nei millenni precedenti. L’Ottocento è un secolo, destinato a segnare una svolta nella storia dell’umanità, a cominciare dalle grandi rivoluzioni scoppiate in America e in Francia, dall’industrializzazione e dalla diffusione della nuova politica ossia il liberalismo, la democrazia, il nazionalismo e il socialismo. Salvatore Lupo, nel suo saggio, sottolinea che gli uomini e le donne del XIX secolo non vissero un mondo simile al nostro, perché le loro vite furono segnate dalla fame, dal dominio della religione, dal peso dei rapporti sociali tradizionali come gli ostacoli all’emancipazione giuridica delle donne, dei lavoratori, delle minoranze e dei sudditi coloniali, destinati a persistere fino al nuovo secolo. (more…)
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BREVE STORIA DI UN DECLINO POLITICO
26 Gennaio 2012 · Nessun commento
I grandi eventi si presentano la prima volta come tragedia e la seconda come farsa, quest’ultima inscenata da una figura politica, che, distraendo l’opinione pubblica con le sue performance piuttosto goliardiche, avrebbe potuto, addirittura, cambiare la Costituzione, consentendo alle classi borghesi di riappropriarsi di quel potere che la Costituzione repubblicana aveva loro, in parte, sottratto. Ora tutti si indignano, però l’indignazione generalizzata è parte del problema e non la soluzione, tanto è vero che l’indignazione degli avversari è l’altra faccia del rifiuto di assumersi la responsabilità di ciò che è accaduto, a cui, invece, hanno attivamente partecipato, non soltanto attraverso atti mancati, com’è stato per la legge sul conflitto di interessi oppure per le assenze in aula al momento del voto su provvedimenti, in apparenza, esecrati, uno fra tanti: lo scudo fiscale. (more…)
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POPULISMO ADDIO?
17 Gennaio 2012 · Nessun commento
I regimi democratici di oggi sono ben diversi da quelli sorti dal dopoguerra sino agli anni settanta, perché, nelle democrazie postbelliche, un ruolo preminente è toccato alle organizzazioni di massa: i partiti e i sindacati, compressi i secondi; i primi si sono trasformati in imprese di marketing elettorale, utili per selezionare il personale politico, formato in altre sedi. (more…)
