IL BIANCO E IL ROSSO di Emanuele Porcelluzzi

LA DEMOCRAZIA NON È ODIO

21 giugno 2016 · Nessun commento

Il M5S non ha fatto altro che canalizzare la rabbia e il disagio sociale, causati dalla crisi e dal messaggio della riduzione delle tasse: entrambi gravi problemi, ascrivibili alle politiche europee. Grillo e Casaleggio non ci hanno pensato più di due volte, tanto è vero che hanno accentuato il disagio sociale, soprattutto quello giovanile, espresso, questa volta, fuori della tradizione di sinistra. Nel Belpaese è un classico il legame tra la politica di massa e il leaderismo mentre il partito diviene l’elemento di contrappeso. Grillo enfatizza il valore di chi si sente a torto o a ragione, fuori o contro e che si fa rappresentare più dai No che dai Si. Per il futuro del Belpaese, comunque, bisogna portare questa forza politica a uscire dalla rendita da estraneità. C’è da rammentare il fatto che il,M5S, anagraficamente, è un bebè, nutrito con i “vaffa” e le performance comiche e natatorie di Beppe Grillo. Qualche problema, però, c’è al loro interno ed è quello di non gradire il dissenso e, infine, di creare una classe politica molto giovane e forse precaria nella vita quotidiana ma arruolata con i click di aficionados mentre si muovono tra pentole in ebollizione ed esercizi ginnici per mantenere la forma fisica e la linea di conduttori o protagonisti televisivi. Il Capo dell’esecutivo, Matteo Renzi, con la sua operazione, divenuta celeberrima, della rottamazione dell’incanutita classe politica, ha fatto, intorno a se’, terra bruciata, tanto è vero che, ora, ai ballottaggi va da solo. Non è un caso che la dispersione della sinistra Pd ha generato risultati striminziti sotto il profilo quantitativo e numerico; poi, la vulgata del M5S come costola del Pd è andata, forse, a farsi benedire. E’, anche, poco credibile che la legalità del M5S sia condivisa dalla Lega, perché Beppe Grillo prende, soprattutto, il voto dei giovani e non dei leghisti, dal momento che chi è davvero un leghista, vive quella condizione come una religione, per cui ne’ la Lega ne’ il M5S, spinti da diverse motivazioni, sarebbero propensi a rinunciare ai loro mondi, che sono molto diversi. Qualcuno sussurra che i ragazzi di Grillo e Casaleggio non sono più quelli di qualche anno fa, e, forse, non pondera la circostanza che il Campidoglio potrebbe assomigliare alle Forche Caudine, ove i Romani presero botte da orbi da parte dei,Sanniti. Non deve essere dimenticata la sorte toccata all’ex Sindaco Ignazio Marino, che, caduto, presumibilmente, tra le grinfie dei poteri forti, è stato rimosso dall’incarico attraverso un atto notarile, forse perorato da quelli che edificano dappertutto.

Categorie: Attualità · Politica

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