IL BIANCO E IL ROSSO di Emanuele Porcelluzzi

ALEXIS TSIPRAS CONQUISTA I GALLONI DI PREMIER AUTOREVOLE

26 marzo 2015 · Nessun commento

Il grande coraggio del premier greco. Il ministro delle finanze ellenico naviga nella giusta direzione. La Merkel promuove entrambi.

Alexis Tsipras cerca, subito, un confronto con la leadership europea per addìvenire alla soluzione di situazioni difficili, create dalla ex Troika. Il colpo di scena è che le riforme sono decise da Atene e che l’impegno di nuove misure di austerità, assunto dal precedente governo greco di destra, è caduto nel vuoto, tanto è vero che il vecchio elenco stilato, comprendente i licenziamenti degli impiegati statali, i nuovi tagli alle pensioni e le privatizzazioni a tamburo battente, è rigettato per l’impossibilità di procedere alla fase esecutiva. La Merkel capisce che non si può tirare la corda e che deve, quindi, accettare l’offerta greca perché riconosce, tra l’altro, che nel paese ellenico è presente una grave crisi umanitaria, che non può essere negletta e, quindi, va affrontata, lasciando libera Atene di elaborare un piano per le riforme, progettate con previsioni di costi e ricavi. Alla fine, se il piano passa, la Grecia potrà incassare circa 7 miliardi di finanziamento europeo. I debiti verso il fisco ammontano a circa novanta miliardi e il governo spera di incassarne almeno una ventina. La strategia greca è quella di poter definire, in piena autonomia, la sua politica economica e trattare con i creditori fino all’esaurimento. Archiviate le misure di austerità, occorre evitare, a tutti i costi, un nuovo debito per riuscire a essere inseriti nel “Quantitative” di Draghi. Se è vero che per la destra liberista europea non è tanto facile permettere alla Grecia di cambiare percorso, è però anche vero che non può fare a meno di trattare. Alexis Tsipras, nell’incontro con Angela Merkel, è molto diplomatico, europeista convinto e rispettoso, riconoscendo che la crisi greca è stata generata da cause interne e tutte politiche. Che il suo governo è chiamato a rimediare con le riforme dovute e necessarie e che ritiene il dialogo, indispensabile quando esistono divergenze di opinione. Lo spirito europeo, che si fonda sulla pari dignità di tutti i popoli e i paesi membri, non gli impedisce di ribadire che la politica applicata, in Grecia, negli ultimi cinque anni, si è rivelata un tragico fallimento, creando un onerosissimo costo sociale e una grandissima disuguaglianza tra i cittadini greci. L’austerità, comunque, resta improponibile, anche se rimane il grosso problema del debito. Tsipras solleva la questione morale del debito e delle riparazioni di guerra, non legandolo alla crisi bensì alla questione morale. Nella Cancelleria teutonica, il ghiaccio si scioglie perché il premier greco si palesa essere un leader di prima grandezza, interlocutore riconosciuto e legittimo, con cui si può e si deve dialogare. Il che avviene perché Alexis Tsipras non indietreggia e non si genuflette al cospetto della potenza egemone tedesca.
Emanuele Porcelluzzi

Categorie: Attualità · Politica

% commenti sino ad ora ↓

  • Non vi sono commenti sino a questo momento...Dai il via compilando il modulo sottostante.

Devi essere autenticato per inviare un commento.

Bad Behavior has blocked 167 access attempts in the last 7 days.

Usiamo i cookie per assicurarti la migliore esperienza di navigazione nel nostro sito web.
Ok