IL BIANCO E IL ROSSO di Emanuele Porcelluzzi

L’ANTIPOLITICA SOSTITUIRÀ I PARTITI IDEOLOGICI?

2 gennaio 2015 · Nessun commento

I partiti di opinione non hanno futuro. Bisogna fermare il declino del Paese. La legalità, la trasparenza e la solidarietà di tutti per ripartire.

 

Il Belpaese comincia ad ammalarsi di questo male oscuro, sin dagli anni “70, perché  sia la Dc sia il Psi non si pongono la questione morale alla stregua di Berlinguer del Pci, tanto è vero che scoppiano gli scandali, a cui seguono i malumori dei cittadini  e lo sdegno dell’antipolitica. Mani pulite sanziona il decadimento della vita pubblica e il ventennio successivo conferma di essere peggio: il che è avvalorato dalla riforma delle leggi elettorali per il Parlamento e i Comuni, che non migliorano la situazione bensì l’aggravano e non è un caso che dal berlusconismo l’Italia ne esca malconcia. Non c’è da meravigliarsi più di tanto se, dopo così disastrosi governi, compaiano sentimenti di forte avversione alla politica. E’ strano ma vero che, nel Mezzogiorno, si registrano apprezzabili progressi nella lotta al crimine organizzato ma è altrettanto vero che gli italiani stanno male e che la vita pubblica è oppressa da inefficienze e fallimenti di ogni sorta. I governi che si avvicendano, compreso quello di Berlusconi, non sono in grado di affrontare il declino industriale; di impedire che il debito pubblico, crescendo a dismisura, blocchi, in conseguenza, la ripresa del Paese e di lottare contro il dilagare del malaffare. Il risultato è quello di farci cadere sul capo le spietate misure di risanamento, dettate dall’inflessibile Europa, forse intenzionata ad affidare alla Troika l’esercizio della sovranità nazionale del Belpaese. I rimedi apprestati da Matteo Renzi si riducono all’abolizione del Senato; a una legge elettorale che lascia, a dir poco, sbigottiti per la normativa ivi contemplata e, per di più, anticostituzionale; alla cacciata dell’art.18, ritenuto il male assoluto del mondo del lavoro per ingraziarsi gli industriali; infine, le annunciate Olimpiadi, a Roma, nel 2024, hanno diviso, a metà, gli italiani. Non ci si deve meravigliare più di tanto se l’antipolitica si nutre soprattutto dei fallimenti della governance e che i discorsi di Grillo e di Salvini  sono simili a quelli di Berlusconi e di Renzi, allorquando, costoro lanciano appelli al popolo sovrano e offendono gli avversari politici. E’ indubbio che va cambiata una buona parte della classe politica ma anche della classe dirigente economica, perché, in una perdurante assenza di figure di alto livello cognitivo, avranno vita facile l’antipolitica, le velleità leaderistiche e le figure di speculatori o avventurieri senza scrupoli. L’antipolitica, purtroppo, non è riuscita, come i partiti politici della seconda metà del Novecento, a organizzare la volontà collettiva, a raccogliere le istanze sociali, a diffondere la legalità e il valore del conflitto sociale e a non ricorrere alle pratiche truffaldine bensì ai percorsi legali per far valere le proprie ragioni e i propri diritti. Poi la scomparsa dei partiti politici, causata dai poteri economico-finanziari e dai messaggi di impunità trasmessi, per un ventennio, agli imprenditori, agli speculatori edilizi destinatari di condoni a grappoli e con la facoltà di saccheggiare il territorio, le cui disastrose conseguenze sono ora sotto gli occhi tutti. Matteo Renzi, infine, simula una politica popolare, che, in buona sostanza, è ispirata dai poteri finanziari internazionali, per cui la disoccupazione e la povertà aumentano nel Paese mentre i cosiddetti partiti o meglio movimenti annaspano, rivelandosi, sul piano politico, di modesta caratura e non all’altezza dei grandi problemi, che affliggono il Belpaese.

Emanuele Porcelluzzi

Categorie: Attualità · Cultura · Politica · Società

% commenti sino ad ora ↓

  • Non vi sono commenti sino a questo momento...Dai il via compilando il modulo sottostante.

Devi essere autenticato per inviare un commento.

Bad Behavior has blocked 167 access attempts in the last 7 days.

Usiamo i cookie per assicurarti la migliore esperienza di navigazione nel nostro sito web.
Ok