I barlettani caduti, tra il ‘43 e il ‘45 per i tragici e dolorosi eventi bellici, li ricordiamo uno per uno: DAMIANI Giuseppe, partigiano, marinaio, fucilato dai tedeschi il 15 ottobre ‘43 a Signano d’Istria; DELVECCHIO Francesco Paolo, partigiano, finanziere, appartenente alla Divisione “Garibaldi”, mentre operava, nel Brennero, venne catturato dai tedeschi, tradotto nelle carceri di Udine e ivi fucilato, il 9 aprile ‘45, per rappresaglia; DI SCISCIOLO Vito, partigiano, artiere, disperso il 15 novembre ‘43 a Sakovae (ex-Iugoslavia); DI CUONZO Gino, partigiano, sergente motorista, disperso il 14 maggio ‘44 nel cielo dell’Adriatico; FUSILLO Antonio, partigiano , caduto durante le operazioni belliche; GUGLIELMI Mario, partigiano, caduto in uno scontro col nemico; LABORAGINE Giuseppe, partigiano, arruolatosi come volontario, operò nel Trevigiano e morì in combattimento; MUSTI Michele, partigiano, s.tenente di complemento, appartenente alla Divisione di assalto, perse la vita, il 14 novembre ‘44, in combattimento; RIZZI Savino, partigiano, fante, deceduto il 9 marzo ‘44; SFREGOLA Giuseppe, partigiano, caduto durante un conflitto col nemico; ALLEGRETTI Cosimo Damiano, artigliere, deceduto il 16 settembre ‘43 a Rodi, durante un’operazione bellica; DELL’AQUILA Francesco, sergente carrista, spirato, il 9 settembre ‘43, a Piacenza, in seguito alle ferite riportate in combattimento; ANDREOLA Francesco, fante, disperso il 15 febbraio ‘44 in Egeo; DALOISO Giuseppe, mitragliere, disperso il 12 settembre ‘43 a Rodi; DAMBRA Antonio, guardia di finanza, disperso, dall’11 al 31 ottobre ‘43, a Coo (Egeo); DELCARMINE Giovanni, fante, disperso, nel ‘43, a Cefalonia; FIORENTINO Matteo, fante, disperso il 23 settembre ‘43 a Cefalonia; LACAVALLA Ruggiero, fante, disperso il 9 settembre ‘43 a Cefalonia; LOMBARDI Domenico, fante, disperso il 22 settembre ‘43 a Cefalonia; MORELLA Ruggiero, fante, disperso l’11 settembre ‘43 in Grecia; PERRONE Nicola, fante, disperso il 23 settembre a Cefalonia; DIBENEDETTO Pasquale, fante, disperso il 17 ottobre ‘43 in Bosnia (ex Jugloslavia); LASERRA Pasquale, soldato, appartenente alla Divisione garibaldina “Italia Libera”, disperso il 25 febbraio ‘44; TUMOLO Pasquale, geniere, disperso il 17 novembre ‘43 in Egeo. Che il sacrificio della vita di ognuno di costoro sia di severo monito alle presenti e future generazioni, perchè siano attente sentinelle della democrazia e della pace, ripudiando la guerra.
Emanuele Porcelluzzi
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